Acne pre-adolescenziale: il parere del dermatologo
E’ l’ormone della crescita che stimola acne a livello locale. Da curare subito per non avere lesioni permanenti
L’acne colpisce le persone di ogni fascia di età, non solo gli adolescenti, anche a 35-40 anni. Quello che spesso non viene fatto è osservare le fasi precoci dell’acne. Esiste infatti – spiega il prof. Giuseppe Monfrecola, direttore del dipartimento di dermatologia dell’Università Federico II° di Napoli – un’acne preadolescenziale sino dai 8-10 anni. E’ un problema non legato ad un eccesso di ormoni ed allo sviluppo puberale, come si potrebbe pensare, ma dall’ormone della crescita che va stimolare la produzione a livello locale, non sistemico, di androgeni tali da produrre acne.
Un recente studio clinico da noi realizzato in collaborazione con i pediatri, ha definito quanto pesi nella popolazione italiana l’acne pre-adolescenziale. Il 50% dei ragazzini e ragazzine tra i 9 e 14 anni di età manifestano lesioni acneiche a vari livelli. In questa fase delicata dello sviluppo anche psichico del bambino, il dermatologo deve essere consultato rapidamente per una corretta terapia che non lasci traccia nella crescita.
