Giovani e prevenzione: come evitare i disturbi del sonno
Gli strumenti tecnologici la notte, anche se mantenuti spenti, non devono aver spazio nella stanza da letto. Per tutti i giovani una raccomandazione: mantenete i ritmi sonno-veglia.
Una ricerca fatta di recente su oltre 900 giovani milanesi spiega il Prof. Claudio Mencacci – Presidente della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia, ha portato a riconoscere l’importanza di un buon sonno, protettore prezioso del nostro cervello, che ci permette di mantenere le funzioni cognitive, di attenzione, memoria e concentrazione, oltre a un continuo apprendimento. La faccenda si complica quando cominciano a crearsi disturbi del sonno. Le diverse difficoltà che ci possono essere in ambiente familiare, o l’utilizzo di sostanze alcoliche e stupefacenti, oltre all’utilizzo spropositato di una dipendenza da smartphone o della tecnologia in orari notturni, possono comprometterne la qualità Frequenti risvegli notturni e difficoltà ad addormentarsi possono sviluppare disturbi comportamentali e panici, che sono tra le condizioni più frequenti.
