Artrite Reumatoide: anche il fumo tra le cause. Smettere di fumare o passare alle alternative può ridurre il rischio di danno.
Malattie autoimmuni e medicina di genere. Nel mese della prevenzione al femminile simposio dell’Associazione Donne Medico Italiane sul fumo di sigaretta e il ruolo delle alternative.
Una differenza, quella tra uomo e donna, per molto tempo ignorata anche in ambito sanitario e solo recentemente tornata alla ribalta grazie al decreto sulla medicina di genere.
Non solo modi di ammalarsi diversi per uguali patologie, ma anche reazioni diverse davanti ai rischi per la salute conseguenti a stili di vita non salutari. In primis alcol, cattiva alimentazione e, in particolare, il fumo di sigaretta.
“Il fumo è causa di moltissime patologie, anche mortali: non solo polmoni ma anche cuore, apparato riproduttivo e malattie delle articolazioni.” Spiega la Prof.ssa Maria Sole Chimenti – Ricercatrice Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e Presidente ReDO – Associazione delle Donne Reumatologhe. “Nel caso specifico dell’artrite reumatoide, tipica malattia di genere, i dati indicano come l’abitudine al fumo aumenti il rischio di sviluppare tale patologia. Si evidenzia inoltre come le modifiche negli stili di vita, come lo smettere di fumare, possano ritardare o addirittura prevenire l’insorgenza della patologia.”
Obiettivo della ricerca quindi chiarire le correlazioni tra malattie di genere e fumo ma anche fare una riflessione sulle tecnologie alternative al fumo, come i prodotti a tabacco riscaldato e la sigaretta elettronica e il loro potenziale nella lotta contro il tabagismo.
