L’acqua è importante per il benessere, ma teniamo d’occhio l’etichetta: il residuo fisso deve sempre esser basso
In gravidanza e durante l’allattamento bisognerebbe bere più acqua, come i bambini, ma evitare tutti l’eccessivo consumo di bevande zuccherate.
Nel corso del primo appuntamento ‘Milano Taking Care’ si è parlato di prevenzione e di apporto idrico, quindi dell’importanza dell’acqua, un alleato prezioso. Dobbiamo leggere con attenzione l’etichetta, quando acquistiamo la bottiglia, e soprattutto sceglierne a residuo basso e fisso (perfetta a 180°c 14 mg/litro), sicuramente migliore delle altre perché non sovraccarica il rene. “Importante tenere conto di questo elemento e berne almeno un litro e mezzo o due al giorno” – spiega la d.ssa Martina Mengani, dietista del reparto e nutrizione clinica dell’Ospedale Niguarda di Milano – “soprattutto nel periodo della gravidanza o dell’allattamento. Per le mamme, un consiglio: tenere sempre una bottiglia d’acqua a portata di mano, perché non sempre in quella fase si ha lo stimolo alla sete. I bambini invece dovrebbero evitare di consumare troppi succhi a discapito dell’acqua naturale, perché non è salutare esagerare con le bevande zuccherate”.
