Cosa accade nel cervello di una persona dipendente da alcol? Lo scopriamo con la risonanza magnetica
Alcuni importanti studi effettuati sul cervello hanno messo in luce alcune conseguenze davvero incredibili della comunicazione pubblicitaria.
“Gli ex alcolisti hanno un cervello interamente modificato dal punto di vista della plasticità neuronale” – afferma la dott.ssa Lucia Carriero, neuroscienziata e CEO di Neuroset Italia. Alcuni studi effettuati sul cervello con la risonanza magnetica hanno dimostrato infatti come in queste persone, l’attivazione delle aree del piacere e della gratificazione, che generalmente si attivano in risposta a stimoli sessuali o incentivi economici, diventino suscettibili solo grazie a stimoli alcool-relati. Per verificarlo abbiamo testato alcune persone proprio grazie alla risonanza magnetica e mostrato loro una serie di immagini che prevedevano premi al termine dell’esperimento. Abbiamo scoperto che i candidati che hanno o avevano avuto dipendenze da alcool si “attivavano” solamente se i premi erano legati al bicchiere, disinteressandosi di ogni altra gratificazione. La comunicazione diventa quindi un serio problema sociale, perché deve tenere conto che il cervello dei più giovani è over-reactive nei confronti di stimoli alcol-relati. Per questo motivo la comunicazione pubblicitaria deve incentivare comportamenti adeguati, attraverso messaggi che premino le attività non alcol-relate.
