Dal medico di famiglia senza perdere tempo? Si può
Inutile rivolgersi al medico per un banale raffreddore o per pretendere la prescrizione di un esame o di una ricetta. Sarà lui, dopo aver fatto una diagnosi, a prescrivere il farmaco più idoneo alle vostre esigenze.
Avere accesso al Servizio Sanitario Nazionale in Italia è ormai una prassi abbastanza semplice, grazie ai 70.000 studi di medicina generale, distribuiti in maniera capillare sul territorio. Ma quando si contatta un medico si dovrebbero avere innanzitutto le idee ben chiare, sul perché si sta richiedendo il suo aiuto. Ed è assai raro che il paziente si ponga il problema di come interagire con lui. “E’ importante essere consapevoli del motivo della visita” – raccomanda il dr. Claudio Cricelli, presidente SIMG, Società Italiana di Medicina Generale e cure primarie – “Non va consultato per piccoli disturbi o per un banale raffreddore, malesseri che possiamo risolvere da soli. Con maggiore chiarezza dobbiamo invece spiegare al dottore i sintomi, per dargli la possibilità di effettuare velocemente una diagnosi. Inoltre è importante non pretendere esami e farmaci, perché sarà lui, dopo aver inteso il problema, a prescrivere la giusta terapia”.
