Tuesday, 29 Dec 2020

Tumore alla prostata? Ecco il modo migliore per intraprendere le cure in sicurezza

Tumore della prostata: per non correre rischi inutili, è fondamentale riferirsi a un team multidisciplinare con il quale condividere costantemente le decisioni diagnostiche e terapeutiche

“Non tutti i tumori alla prostata sono gravi, ma esiste un 30% di varianti a basso rischio che possono essere tenute sotto osservazione anche per molti anni senza necessitare mai di un trattamento radicale chirugico/radioterapico”. Lo ha spiegato il dott. Giario Conti, direttore dell’Unità Operativa di Urologia dell’Ospedale S. Anna di Como e segretario nazionale della Società italiana di Uro-Oncologia (SiURO) nel corso del convegno “Pro.State of the Art” che si è tenuto a Trento.

Per questo motivo”, ha sottolineato, “è molto importante che il paziente parli con un team multidisciplinare più che con un singolo specialista riguardo opzioni, effetti collaterali e benefici attesi che devono sempre far parte del processo decisionale. Un altro consiglio fondamentale è quello di fidarsi solo del parere del proprio medico, e non di quanto riportato dai social. Un esame ‘giusto’ – fatto nel momento sbagliato può creare danno al paziente e impedire di cogliere possibilità successive. È fondamentale, lungo tutto il percorso assistenziale del tumore della prostata, un continuum di condivisione tra medico e paziente relativo alle strategie diagnostiche e terapeutiche che verranno messe in atto”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *