Tuesday, 29 Dec 2020

Farmaci oncologici, non tutti sono rimborsati. Perché?

farmaci oncologici

Molti farmaci oncologici sono disponibili solo perché alcuni ospedali hanno deciso di destinare un budget specifico per il loro acquisto

 

Farmaci oncologici: quali rimborsati e quali no? Nel nostro paese esistono alcune disparità di accesso ai farmaci oncologici. Di questa situazione ce ne parla la Prof.ssa Lucia Del Mastro – Coordinatrice ‘Breast Unit’ – Ospedale San Martino – Genova incontrata in occasione della ‘Giornata Mondiale’ contro il cancro. “E’ un problema importante che riguarda soprattutto le pazienti affette da tumore alla mammella di tipo HER2 +, candidate a ricevere un trattamento farmacologico, prima dell’operazione chirurgica”.

“L’utilizzo di farmaci oncologici – prosegue la Professoressa – come Pertuzumab associato a un trattamento standard con la chemioterapia e il Trastuzumab, aumentano la possibilità di scomparsa definitiva del tumore nel paziente”. L’Ema (Agenzia europea per i medicinali) lo ha confermato nel 2015, ma purtroppo l’AIFA (Agenzia italiana del Farmaco) ha negato la rimborsabilità di tale importante trattamento”.

Del Mastro precisa: “Questa terapia è disponibile oggi solo negli ospedali che hanno deciso di destinare un budget specifico per il suo acquisto. Ciò determina un’enorme disparità tra le pazienti che accedono agli ospedali che lo consentono, a quelli dove invece non è possibile farne utilizzo”. Un problema considerevole per i medici operativi in Italia e in Francia, dove purtroppo non hanno la possibilità così di seguire le linee guida internazionali.

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