Smettere di fumare non basta. Ci vogliono 15 anni per pulire i polmoni
Le patologie che riguardano l’albero vascolare sono molto sensibili al fumo delle sigarette. Dunque, smettere di fumare, dovrebbe essere la priorità di tutti coloro che hanno questo vizio
Smettere di fumare si può e si deve. Quando un fumatore decide di non toccare più una sigaretta, occorrono 15 anni perché il rischio di contrarre malattie cardiache sia sovrapponibile a quello di una persona che non ha mai fumato. Da diversi anni è riconosciuto che le persone muoiono di malattie fumo-correlate a causa delle sostanze presenti nel fumo, non a causa della nicotina, che seppur non priva di rischi non rappresenta la causa principale di danno del fumo. Smettere di fumare è quindi la priorità nella prevenzione, ma smettere di fumare non è semplice perché la dipendenza da nicotina è tra le più complesse da debellare. Considerando che le misure proibizionistiche in genere non hanno mai portato a particolari risultati, una valida alternativa sembrano essere i prodotti a base di nicotina senza combustione.
Per questi temi è stato presentato Roma il progetto “Non bruciamo l’albero vascolare”, incentrato sul problema del fumo e delle malattie ad esso correlate. Realizzato con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni da fumo e fornire una conoscenza più dettagliata sulle evidenze scientifiche degli strumenti alternativi senza combustione, il progetto prevede una serie di incontri sul territorio nazionale con format scientifico-informativo.
“Non bruciamo l’albero vascolare” è promosso dalla Società italiana di Medicina Vascolare (SIMV) e dalla Fondazione italiana vascolare (FIV) che, con il contributo non condizionante di PMI Science con Philip Morris Italia, hanno deciso di agire attivamente contro il fumo della sigaretta tradizionale, dando vita ad un progetto che “vuole rappresentare un esempio positivo e collaborativo tra divulgatori scientifici, operatori sanitari e il mondo dell’industria” – come ha spiegato il prof. Pier Luigi Antignani, Presidente della FIV Fondazione Italiana Vascolare – “per arrivare a creare un percorso virtuoso finalizzato alla diffusione della cultura e del progresso scientifico in generale”.
Leggi anche:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chirurgia_vascolare
https://anticoagulazione.it/
http://www.fondazioneitalianavascolare.it/
