Sospetto di infarto ? Sindrome coronarica? Mai sottovalutare i primi sintomi!
A causa del Covid-19 molti pazienti si dimostrano spaventati all’idea di accedere al pronto soccorso, sottovalutando persino gli evidenti sintomi di una sindrome coronarica, patologia “tempo dipendente” che va gestita in tempo reale e con cure adeguate.
“Nonostante la pandemia Covid – 19 abbia quasi distolto l’attenzione da tutte le altre problematiche di salute, non dobbiamo dimenticare le malattie cardiologiche acute, tra cui l’infarto miocardico, patologia per la quale abbiamo ormai a disposizione terapie efficaci, che devono però essere applicate tempestivamente per portare a un miglioramento significativo della prognosi ” – precisa il Prof. Fabrizio Oliva, direttore di Cardiologia 1 Emodinamica – De Gasperis Cardio Center – Ospedale Niguarda, Milano.
“In un recente studio della Società Italiana di Cardiologia (SIC), effettuato in dieci unità coronariche, è emerso che nello scorso mese di marzo sia stata registrata una riduzione del 50% degli accessi in ospedale, proprio per sindromi coronariche acute. I pazienti si riscoprono spaventati all’idea di accedere al Pronto Soccorso, per paura di essere contagiati dal Coronavirus”. E conclude:
“In qualità di ANMCO – Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri – abbiamo ribadito che i pazienti sappiano, al percepire alcuni sintomi correlati all’infarto, di dover immediatamente fare riferimento ai numeri dell’emergenza per poter esser valutati e inviati in ospedale”.
Guarda anche:
Patologia delle Valvole cardiache
Infarto Miocardico, le cause
