Tuesday, 29 Dec 2020

I Robots? Un prezioso aiuto in corsia!

robotica

Non dobbiamo immaginare scenari di fantascienza bensì robot dotati di capacità di trasporto mediante algoritmi e telecamere, con la possibilità di aggirarsi per stanze e corridoi degli ospedali. Svolgono le funzioni per le quali sono stati programmati evitando, in caso di pandemia, il contatto tra esseri umani.

Tra le varie tecnologie impiegate nel corso dell’emergenza Coronavirus c’è stata la robotica, che attualmente fornisce un prezioso contributo alla battaglia contro la malattia, attualmente ancora in corso. Il modo in cui questa scienza può essere impiegata va dall’ intervento diretto negli ospedali, fino a quello nelle città, per sostenere le attività produttive e del quotidiano.

“Nel primo caso la robotica solleva il personale medico da situazione faticose di routine, ma soprattutto da quelle pericolose” – sottolinea l’ing. Gianmarco VeruggioIngegnere robotico e dirigente di ricerca del CNR – IEIIT “gestendo il contatto diretto con il paziente infettivo all’interno delle stanze. Si utilizzano in questo caso i ‘robot di servizio’ che vengono adoperati per portare nei locali cibo, medicine e tutto ciò che può essere indispensabile a chi è ricoverato, o per sterilizzare oggetti e ambienti tramite raggi ultravioletti. Un altro impiego sicuramente più evoluto, riguarda le funzioni di telemedicina.

I robot possono infatti essere dotati di strumenti per misurare i parametri vitali degli ammalati (pressione arteriosa, saturimetria, temperatura) creando un contatto tra il paziente isolato e il personale all’ esterno della zona critica, inviando in tempo reale i dati ai dottori ed evitando loro i rischi del contagio. Infine un’altra importante opportunità riguarda il poter collegare i pazienti con il mondo esterno, venendo incontro alle loro esigenze psicologiche”.

 

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