Estate, sole: tumori della pelle in agguato
Sono più frequenti ma meno pericolosi, i tumori della pelle ‘non melanoma’. Sono il Basalioma, tumore cutaneo che generalmente rimane circoscritto e lo Spinalioma che, al contrario, va gestito con molta più attenzione. Questi tumori compaiono con più frequenza sulle zone cutanee più esposte ai raggi solari.
I tumori cheratinocitari denominati anche ‘non melanoma skin cancer’, sono tumori della pelle molto frequenti ma fortunatamente meno aggressivi, rispetto al melanoma classico. “I principali sono il Basalioma e lo Spinalioma” – precisa il prof. Giuseppe Argenziano – ordinario di dermatologia e Direttore della clinica dermatologica dell’Università della Campania L. Vanvitelli. “Il Basalioma pur essendo molto frequente non è in grado di invadere altri organi, si sviluppa sulla pelle e resta circoscritto. Colpisce sia uomini che donne, soprattutto gli anziani (intorno ai 60 anni), ma è in aumento tra i giovani.
Lo Spinalioma colpisce maggiormente gli uomini con un’età media intorno ai 70 anni, nel 5% dei casi può generare metastasi, e va gestito in maniera adeguata. Sono escrescenze, noduli della pelle che tendono a ulcerarsi – e di conseguenza a sanguinare e fare siero – e si manifestano in sedi preferenziali, soprattutto nelle zone foto esposte (il dorso delle mani, la fronte, il naso e il cuoio capelluto nelle persone calve), poiché il rischio maggiore è l’esposizione solare.
Soprattutto le scottature, conseguenti all’esposizione ai raggi solari durante l’infanzia e l’adolescenza, sembrano avere un ruolo prioritario nello sviluppo del Basalioma in età adulta. Quando ci scottiamo notiamo successivamente l’insorgere di queste escrescenze ed è questo il momento in cui, per evitare che il problema degeneri, è necessario rivolgersi allo specialista”.
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